05/02/2026
AGATA CHRISTIAN - DELITTO SULLE NEVI
105 minuti
Genere:
Commedia - Mistero
Regia:
Eros Puglielli
Lingua:
Italiano
Trama: Christian Agata, celebre criminologo dal sarcasmo affilato e dall'intuito infallibile, viene invitato da Cullman, magnati dei giochi da tavolo, a trascorrere un fine settimana sulla neve nella loro lussuosa residenza in montagna. Lo scopo? Prestare volto e fama al rilancio di Crime Castle, il celebre gioco che ha reso la famiglia famosa in tutto il mondo. Ma quella che doveva essere una tranquilla operazione promozionale da trasformare presto in un vero caso da risolvere. Quando Carlo Cullman, patriarca della famiglia, annuncia di voler bloccare la cessione dell'azienda a una start-up aggressiva, i nervi saltano. La mattina dopo l'uomo viene ritrovato senza vita, col corpo riverso sul tabellone del gioco. Poi, come in ogni giallo che si rispetti, una valanga isola la villa dal resto del mondo: niente telefoni, nessuna via di fuga, e un assassino ancora in circolazione
Con: Christian De Sica, Lillo, Paolo Calabresi, Maccio Capatonda, Giorgio Colangeli, Sara Croce, Tony Effe, Chiara Francini, Marco Marzocca, Alice Pagani, Enzo Paci, Ilaria Spada
05/02/2026
LA NOTTE DI ELEONORA
90 minuti
Regia:
MARCELLA CARTA
Lingua:
Italiano
Trama: Spettacolo incentrato su Eleonora d’arborea,ultima giudicessa del giudicato d’arborea che in pieno medioevo sardo scrisse uno dei codici di legge più avanzati dell’epoca. la notte prima di completare la Carta De Logu, Eleonora ha un incontro con le Janas, simbolo del potere femminile ancestrale. Questo momento diventa non solo un viaggio fisico ma un percorso di trasformazione interiore dove riceve la forza e la saggezza necessarie per portare a termine la sua missione
06/02/2026
LA BISBETICA DOMATA
120 minuti
Regia:
Domenico Ammendola
Lingua:
Italiano
Trama: a Padova, il ricco gentiluomo Battista Minola ha due figlie: la dolce e desiderata Bianca e la maggiore, Caterina, dal carattere fiero, ribelle e scontroso. Battista decide che Bianca non potrà sposarsi finché non troverà marito anche Caterina, scoraggiando così i numerosi pretendenti della figlia minore. Arriva dunque da Verona il nobile Petruccio, deciso a sposare una donna ricca, indipendentemente dal suo carattere. Accetta la sfida di conquistare Caterina e, con determinazione e astuzia, riesce a sposarla. Dopo il matrimonio, Petruccio inizia un processo di “domatura”, imponendole una serie di privazioni e contraddizioni per piegarla alla sua volontà e renderla più mite e accondiscendente. Nel frattempo, i pretendenti di Bianca si travestono e si fingono insegnanti per corteggiarla. Alla fine, Bianca sceglie e sposa Lucenzio. La commedia si chiude con una cena tra amici sposati, dove i mariti scommettono su quale delle loro mogli sia più obbediente. a sorpresa, è Caterina a rispondere con prontezza e a pronunciare un lungo discorso sulla sottomissione della moglie al marito, lasciando tutti stupiti. Note di regia La trama ruota attorno al tentativo di Petruccio di piegare la volontà di Caterina con metodi spesso crudeli o psicologicamente manipolatori, ma che nella commedia vengono trattati in tono ironico e canzonatorio. Parallelamente, si sviluppa anche la vicenda romantica tra la dolce Bianca, sorella di Caterina, e il giovane Lucenzio. La questione femminile ne La bisbetica domata di William Shakespeare è un tema centrale e controverso, poiché l’opera affronta in modo ironico e ambiguo il ruolo della donna nella società patriarcale dell’epoca elisabettiana. La commedia ruota attorno alla figura di Caterina, una donna dallo spirito indipendente e ribelle, considerata “bisbetica” perché non si adatta al modello di femminilità docile e sottomessa. Suo padre vuole sistemarla in matrimonio prima della sorella minore, Bianca, più docile e desiderata. Arriva Petruccio, che decide di sposarla e “domarla” attraverso una serie di comportamenti manipolatori e autoritari. Il ruolo subordinato della donna, il matrimonio come contratto economico e sociale in cui la donna deve obbedire all’uomo, riflettono una visione patriarcale in cui la donna “ideale” è quella obbediente e silenziosa. Caterina sfida i codici sociali con la sua lingua tagliente e il suo rifiuto ad obbedire. Questo la rende indesiderabile per il mondo che Shakespeare ci racconta, ma anche simbolo di resistenza. La sua scelta di sposare infine Petruccio è vista da alcuni critici come un’amara sconfitta, da altri come una strategia ambigua o ironica. Il monologo finale di Caterina, in cui esorta le donne a sottomettersi ai mariti, è spesso interpretato in modi diversi: può essere letto come una vera accettazione del ruolo imposto oppure come una parodia o una beffa rivolta al pubblico maschile. Satira o conservatorismo? Alcuni studiosi vedono la commedia come una critica ironica alla misoginia, altri la leggono come una conferma dei valori tradizionali. Shakespeare, credo, volesse esattamente giocare proprio su questa ambiguità. In conclusione ritengo che la bisbetica domata offre una riflessione tutt’altro che semplice del ruolo della donna: se da un lato rispecchia gli stereotipi del suo tempo, dall’altro lascia spazio a interpretazioni più moderne e critiche, ponendo interrogativi ancora oggi attuali su identità, potere e libertà femminile. Domenico Ammendola
Con: Andrea Avanzi, Carlotta Ghizzoni, Fabrizio Croci, Matteo Baschieri, Victoria Vasquez, Paolo Zaccaria
12/02/2026
CIME TEMPESTOSE (WUTHERING HEIGHTS)
133 minuti
Genere:
Dramma - Romance
Regia:
Emerald Fennell
Lingua:
Italiano
Trama: Una storia d'amore appassionata e tumultuosa ambientata sullo sfondo delle brughiere dello Yorkshire, che esplora la relazione intensa e distruttiva tra Heathcliff e Catherine Earnshaw
Con: Margot Robbie, Jacob Elordi, Hong Chau, Alison Oliver, Shazad Latif, Owen Cooper, Vy Nguyen, Charlotte Mellington, Ewan Mitchell, Martin Clunes, Robert Cawsey
12/02/2026
GOAT - SOGNA IN GRANDE
105 minuti
Genere:
Animazione - Azione - Commedia - Famiglia
Regia:
Tyree Dillihay
Lingua:
Italiano
Trama: Will, una piccola capra con grandi sogni, all’improvviso ha l’occasione di entrare nella lega professionistica di “pallaruggente”, uno sport ad alto tasso di adrenalina, dominato dagli animali più veloci e feroci del pianeta. i suoi nuovi compagni non sono esattamente entusiasti all’idea di avere una capretta in squadra, ma Will è deciso a cambiare le regole del gioco e dimostrare, una volta per tutte, che anche i “piccoli” sanno lasciare il segno
Con: Caleb Mc Laughlin, Gabrielle Union, Jenifer Lewis, David Harbour, Nick Kroll, Nicola Coughlan, Patton Oswalt, Stephen Curry, Aaron Pierre, Jennifer Hudson, Wayne Knight, Jelly Roll, Ayesha Curry, Andrew Santino, Bobby Lee, Sherry Cola, Eduardo Franco, A'ja Wilson, Angel Reese, Joe La Puma, Andre Iguodala, Kevin Love, Van Van, Dwyane Wade
27/02/2026
SONO CRESCIUTO A BABELE
120 minuti
Regia:
Giovanni Carroni, Assistente Alla Regia Paola Atzeni
Lingua:
Italiano
Trama: Ispirandoci a uno dei suoi romanzi più autobiografici, “il quinto passo è l’addio”, ci caliamo lentamente nel vuoto esistenziale del protagonista, Ruggero Gunale, alter ego nel quale lo scrittore Sergio Atzeni si incarna. Un teatro della memoria, una sorta di tragico varietà atzeniano, dove la dissociazione dalla realtà costringe Ruggero Gunale a guardare la sua esistenza scorrere senza alcun interesse, come se fosse un semplice spettatore della sua vita priva di significato. Disgustato e deluso da quella sinistra che, dopo la morte del grande Enrico Berlinguer nel 1984, inizia il suo declino morale e politico diventando anch’esso partito affarista e borghese. Quello stesso partito comunista gli volterà le spalle, ostacolando la sua assunzione in Rai come giornalista, costringendolo ad andare a lavorare come impiegato all’enel. a questo si aggiungono altre delusioni personali e professionali che ben presto lo porteranno a una grave crisi depressiva che lo costringerà a scappare dalla sua amata e odiata isola. Lo spettacolo, a tratti duro e tagliente, a tratti ironico e comico, si nutre delle vicende che si dipanano dentro una Cagliari degradata, tra personaggi reietti, perdenti, emarginati, ma sempre pronti alla beffa e al sarcasmo più truce, sullo sfondo tragicomico di una narrazione cruda e poetica. Giovanni Carroni
Con: Giovanni Carroni
06/03/2026
UN LETTO PER DUE
100 minuti
Regia:
Livio Galassi
Lingua:
Italiano
Trama: Tato Russo racconta la storia di una coppia dal matrimonio alla fine, concentrandosi sulle difficoltà, le tribolazioni, le risate e i dolori, le speranze e le delusioni vissute dai due personaggi, Riccardo e Marina, durante i 35 anni del loro matrimonio. Il set è composto esclusivamente dalla loro camera da letto, dominata dal grande letto a due piazze al centro della stanza. Tra le pietre miliari della coppia ci sono la consumazione del loro matrimonio, la nascita del loro primo figlio, il successo di Riccardo come scrittore, la sua relazione extraconiugale, il matrimonio felice della loro figlia femmina insieme alle disavventure del loro figlio maschio, il loro rapporto con una casa che da luogo di scansione delle loro peripezie amorose presto si trasforma in vorace dimora di sopravvenienti fantasmi
Con: Riccardo Polizzy Carbonelli, Marina Lorenzi, Incorporea Group
27/03/2026
FRA' - SAN FRANCESCO, LA SUPERSTAR DEL MEDIOEVO
120 minuti
Regia:
Francesco Ferdinando Brandi
Lingua:
Italiano
Trama: Perché tutti conoscono San Francesco? Perché sono stati scritti decine di migliaia di testi su di lui? Che aveva di speciale questo coatto di periferia piccolo borghese mezzo frikkettone che lascia tutto per diventare straccione? Aveva di speciale che era un artista. Forse il più grande della storia. Le sue prediche erano capolavori folli e visionari. Erano performance di teatro contemporaneo. Giocava con gli elementi della natura, improvvisava in francese, citando a memoria brani dalle chansons de geste, stravolgendone il senso, utilizzava il corpo, il nudo, perfino la propria malattia, il dolore fisico e il mutismo. Il monologo, orchestrato con le laudi medievali e gli strumenti antichi di Luciano di Giandomenico, Maurizio Picchiò e Stefano Carloncelli, si interroga sull’enorme potere persuasivo che genera su noi contemporanei la figura pop di Francesco, e percorre la vita del poverello di Assisi e il suo sforzo ossessivo di raccontare il mistero di Dio in ogni forma, fino al logoramento fisico che lo porterà alla morte: Sora nostra morte corporale, da la quale nullu homo vivente pò scappare. e neanche il pubblico potrà scappare da questo finale, incatenato sulle poltrone del teatro sarà costretto ad affrontare il vero, ultimo, grande tabù della nostra contemporaneità: non siamo immortali
Con: Giovanni Scifoni
10/04/2026
NEL BLU, AVERE TRA LE BRACCIA TANTA FELICITA'
80 minuti
Regia:
Mario Perrotta
Lingua:
Italiano
Trama: L’autore, regista e interprete Mario Perrotta dedica il suo nuovo progetto alla “felicità” ispirandosi alle parole, alla musica e alla vita del celebre cantautore Domenico Modugno, che, secondo l’artista, incarna a pieno questo sentimento. Uno spunto per riflettere su quanto sia difficile oggi aspirare alla felicità, a differenza dell’epoca del boom economico in cui c’era voglia di sognare un futuro migliore
Con: Mario Perrotta
14/05/2026
LE NOSTRE DONNE
90 minuti
Regia:
Alberto Giusta
Lingua:
Italiano
Trama: Una commedia francese dell’autore contemporaneo franco-tunisino Eric Assous. Max (luca Bizzarri), Paul (enzo Paci) e Simon (antonio Zavatteri) sono amici da trent’anni. Un’amicizia vera, inossidabile e gioiosa. La loro vita professionale è un successo, il bilancio della loro vita privata un po’ meno. Una sera, i tre amici si ritrovano a casa di Max per il loro consueto poker. Le cose, però non andranno come di consueto. Una commedia comica e intelligente, magistralmente dosata in perfetto stile francese: raffinata e dissacrante, leggera e spietata al tempo stesso, dal ritmo inarrestabile che gioca con il ribaltamento dei ruoli e con i colpi di scena. Una prova d’attore tutta al maschile, in cui le donne del titolo non ci sono fisicamente, ma invadono comunque la scena: amate, odiate, rimpiante, assenze materializzate dai discorsi dei loro uomini in crisi
Con: Luca Bizzarri, Enzo Paci, Antonio Zavattieri